Era un caldo pomeriggio estivo.

Lilato si rinfrescava con un ventaglio.

“Se solo piovesse,” disse suo fratello, Mayamiko.
Faceva troppo caldo per permettere ai bambini di giocare fuori.

Tic-tic!
Lilato lo sentì per prima:
sembrava un sasso che rimbalzava sul tetto della casa. Lilato guardò Mayamiko, ma lui non la guardò.

Si avvicinò in punta di piedi alla finestra e guardò il cielo.
Il cielo era grigio, quasi nero.

Lilato iniziò a cantare la canzone che la sua migliore amica Mwansa le aveva insegnato:
Wemfula isa isa.
O pioggia, vieni.
Twangale na mainsa.
Così possiamo giocare sotto la pioggia.
Wemfula isa isa.
O pioggia, vieni.
Twangale na mainsa.
Così possiamo giocare sotto la pioggia.

Lilato cantava, strofinandosi le dita.

Tic-tic-tic-tic-tic-tic!
Altre gocce di pioggia caddero dal cielo.

“Maya! Sta piovendo!” urlò Lilato. “Sta piovendo!” e corsero fuori di casa.

Mamma metteva già i secchi in giro per casa per raccogliere l’acqua piovana.

Corsero verso la strada davanti alla loro casa e incontrarono altri bambini.

Un coro di wemfula isa isa twangale na mainsa si fece sentire in tutto il quartiere.
Il cielo si aprì e cadde altra pioggia, unendosi al canto della giornata.

Credits
Pubblicato originariamente da Book Dash sotto licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. Questo libro può essere letto gratuitamente su https://bookdash.org/books/o-rain-come ed è stato creato da: Fiske Serah Nyirongo (Writer), Eidin Griffin (Illustrator), Margot Bertelsmann (Editor), Jennifer Jacobs (Designer)
