La Piccola Locomotiva che Poteva

Riassunto


La Piccola Locomotiva che Poteva è una breve storia per bambini che racconta di una piccola locomotiva nuovissima a cui viene chiesto di trainare un treno pesante su una salita ripidissima. Mentre le locomotive grandi e potenti si tirano indietro con mille scuse, solo lei accetta la sfida. Lentamente, con voce sempre più flebile ma senza mai fermarsi, sale verso la cima ripetendosi una frase semplice e ostinata che diventa il motore di tutta la storia.


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In un deposito ferroviario c’era un treno davvero pesante che doveva essere trainato su una salita particolarmante ripida prima di poter raggiungere la sua destinazione. Il dirigente del deposito non sapeva quale fosse la migliore decisione da prendere, così si avvicinò a una grande e potente locomotiva e chiese: “Puoi trainare quel treno oltre la collina?”

“È un treno molto pesante,” rispose la locomotiva.

Allora andò da un’altra grande locomotiva e chiese: “Puoi tirare quel treno su per la collina?”

“E’ una pendenza molto ripida,” rispose.

Il dirigente era molto perplesso, ma si rivolse ad un’altra locomotiva che era nuovissima e le chiese: “Riesci a trainare quel treno su per la collina?”

“Credo di poterlo fare,” rispose la locomotiva.

Così fu dato l’ordine e la locomotiva fu riavviata per essere collegata al treno e, mentre procedeva lungo i binari, continuava a ripetersi: “Penso di poterlo fare. Penso di poterlo fare. Penso di poterlo fare.”

Il collegamento fu fatto e la locomotiva iniziò il suo viaggio. Lungo la superficie piana mentre si avvicinava alla salita, continuava a ripetersi: “Penso — di — poterlo fare. Penso — di — poterlo —fare. Penso — di — poterlo— fare.”

Poi raggiunse la salita, ma la sua voce si poteva ancora sentire: “Penso di poterlo fare. Penso—– di—– poterlo—– fare. Penso—– di—– poterlo—– fare.” Saliva sempre più in alto, la sua voce diventava sempre più debole e le sue parole erano sempre più lente: “Penso—–– di—–– poterlo—–– fare.”

Era quasi in cima.

“Io ———penso”

Era in cima.

 “Io ———posso.”

Superò la cima della collina e iniziò a scendere giù lungo il versante opposto.

“Io ——penso—— Io—— posso——Io—– pensavo——Io——Io potevo—– pensavo—– Io—– potevo. Io pensavo di poterlo fare. Io pensavo di poterlo fare. Io pensavo di poterlo fare.”E cantando il suo trionfo, sfrecciò giù verso la valle.

Credits

Charles S. Wing è l'autore a cui viene tradizionalmente attribuita questa storia, pubblicata nei primi anni del Novecento come racconto educativo per l'infanzia. La storia ha ispirato innumerevoli rielaborazioni nel corso del secolo, diventando uno dei racconti sulla perseveranza più riconoscibili della letteratura per bambini di lingua inglese.