Pioveva da giorni e tutti erano scontrosi. Tutti tranne Sizwe, che si svegliava ogni mattina con il sorriso.
“Ehi! Sizwe! Quel sorriso è magico!” disse la Nonna.
“È per me?” Sizwe si coprì la bocca con la mano.
“Ma è il MIO sorriso, Nonna,” sussurrò.

Sua madre rideva. “Sizwe! Il sorriso è qualcosa che puoi regalare senza perderlo. Guarda!”
Lo sollevò davantiti allo specchio. C’era il suo sorriso, luminoso come prima.

Era ora di uscire. La Mamma abbottonò il cappotto di Sizwe e, sotto la pioggia, andarono verso la biblioteca.
In fondo alla strada, Zanele, la migliore amica di Sizwe, stava alla finestra della sua casa e guardava con tristezza la pioggia.
Sizwe sentì il suo sorriso salire, salire pian piano. Prima che potesse accorgersene, il suo sorriso SALTÒ fuori e volò lungo il giardino fino a Zanele.

Zanele teneva stretto il sorriso – era troppo prezioso per lasciarlo andare.
Mentre Sizwe camminava verso la biblioteca, il campanello di casa di Zanele suonò. Era il postino, con una lettera della sua cugina preferita.
Zanele era così felice che il suo sorriso rimbalzò su, illuminando il postino.
“Grazie, Signor Postino!” gli disse.

Il sorriso di Zanele era la cosa più luminosa che il postino avesse visto in tutta la mattina. Gli dava calore mentre si allontanava sotto la pioggia.
Arrivò davanti a una grande casa. Dentro il cancello, un cane girava in tondo e abbaiava, abbaiava e abbaiava. Era così buffo che il postino non poté fare a meno di sorridere.
Il sorriso rimbalzò attraverso il cancello con uno tocco di allegria.

Il cane smise di abbaiare. Drizzò le orecchie e scodinzolò. Poi si girò e corse verso la casa con il suo prezioso e caldo sorriso.
Un anziano signore curvo aprì la porta. “Oh, no! Non puoi entrare. Sei tutto bagnato!” disse al cane. Ma subito, il sorriso si illuminò verso il vecchio.

Il vecchio si raddrizzò un po’. “Ehi,” disse, “che importa se piove? Andiamo a fare un giro, amico!” Così si avviarono, schizzando nelle pozzanghere.
Lì, sulle strisce pedonali, stava la scontrosa signora Makabela, il vigile urbano. Era infreddolita, bagnata e infelice.
Il vecchio sapeva esattamente cosa fare. “Buongiorno, signora Makabela!” chiamò e fece il suo sorriso più grande e luminoso.
Ma la signora Makabela… non ricambiò il sorriso.

Stare sotto la pioggia per giorni può rendere un volto triste, triste, triste.
Ma il sorriso è una cosa magica e adesso era così forte e luminoso che era difficile tenerlo dentro.
Non funzionò subito, ma un po’ alla volta cominciò a uscire fino a quando, alla fine…!
Un grande, enorme sorriso illuminò il volto della signora Makabela!
La campanella della scuola suonò e i bambini corsero per attraversare la strada. La signora Makabela alzò il suo cartello e sorrise, e sorrise a tutti i bambini.

Così i bambini sorridevano alle loro mamme e ai papà, ai loro nonni, ai fratelli e alle sorelle. Sorridevano anche al conducente dell’autobus e al verduraio, e alla signora Makau, che sorrise a suo marito, che a sua volta sorrise al sindaco…
I sorrisi saltavano, rotolavano, brillavano e splendevano fin quando TUTTI sorridevano, ridacchiavano e ridevano ad alta voce sotto la pioggia.

In biblioteca, era tutto silenzioso tranne il suono della pioggia.
“È ora di andare,” disse la Mamma di Sizwe, chiudendo il suo libro.
“Oh, Mamma!” rispose Sizwe, che era rimasto senza sorrisi.

Ma quando uscirono in strada…
CHE SPETTACOLO!
Tutti quelli della città erano lì!
Tutti!
Ed erano TUTTI sorridenti!

I sorrisi rimbalzavano e illuminavano Sizwe. Lo scaldavano, gli facevano il solletico e risalivano, su, su, su, dalle sue dita… fino alla CIMA della sua testa. Era così pieno di felicità che il suo sorriso esplose, brillante e luminoso.
E qualcosa cambiò. Il pomeriggio buio, cupo e piovoso non sembrava più così buio.
Potrebbe essere…?
SÌ!
Le nuvole si aprirono, e il sole caldo splendeva su di loro, con il sorriso più grande, luminoso e brillante di tutti.

Credits
Pubblicato originariamente da Book Dash sotto licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. Questo libro può essere letto gratuitamente su https://bookdash.org/books/sizwes-smile ed è stato creato da: Genevieve Terblanche (Illustrator), Lauren Rycroft (Designer), Vianne Venter (Writer)
