Evelyn Sharp
Immergiti nelle storie brevi e nelle fiabe di Evelyn Sharp, tra aquiloni, lune e mondi incantati — leggile gratis online e scopri di più sull’autrice nel nostro articolo.
Evelyn Sharp (1869–1955) è stata una scrittrice e giornalista britannica, attiva tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. È ricordata soprattutto per i suoi racconti destinati all’infanzia, pubblicati tra i secoli XIX e XX, nei quali diede vita a universi fantastici caratterizzati da un’immaginazione vivace e da una sensibilità narrativa capace di parlare tanto ai bambini quanto agli adulti. Oltre all’attività letteraria, Sharp fu anche una figura di rilievo nel movimento suffragista britannico, impegnandosi attivamente per i diritti delle donne.
Le sue fiabe e storie brevi si distinguono per la ricchezza dell’invenzione e per un tono sospeso tra meraviglia e ironia delicata. I protagonisti sono spesso bambini curiosi e intraprendenti, immersi in mondi dove l’ordinario si trasforma in straordinario. In L’aquilone che andò sulla Luna, ad esempio, la storia prende avvio da un semplice gioco all’aperto — Tom costruisce l’aquilone più grande del villaggio e Anna vi dipinge una grande luna rotonda — per trasformarsi in un’avventura che travalica i confini del mondo conosciuto. L’oggetto quotidiano diventa veicolo di fantasia pura.
Analoga atmosfera incantata si respira ne La Storia di Honey e Sunny, ambientata in un paese meraviglioso dove ogni cosa — alberi, fiori, animali, case e palazzi — è bella come si possa immaginare. Sharp costruisce questi scenari fiabeschi con una prosa fluida e accessibile, capace di evocare immagini precise senza appesantire la narrazione. I suoi racconti riflettono una concezione dell’infanzia come spazio privilegiato dell’immaginazione, in cui le regole del mondo reale lasciano posto alla possibilità e al sogno.
Nell’ambito della letteratura per l’infanzia di epoca edoardiana e vittardiana, Evelyn Sharp occupa un posto riconoscibile: le sue opere si inseriscono nella tradizione britannica della fiaba letteraria, vicina nello spirito a quella di autori come E. Nesbit, pur mantenendo una voce del tutto personale. Il suo contributo alla narrativa breve per ragazzi rimane una testimonianza significativa di come la letteratura per bambini sapesse, in quel periodo, coniugare fantasia e profondità.
